07 settembre

Area Legale

Prova della simulazione

La forma del documento comprovante una simulazione non deve essere la stessa del contratto simulato: tale documento è svincolato da formalismi. Ad esempio si può provare la simulazione di una donazione, che richiede per la sua validità l'atto pubblico, anche attraverso una controdichiarazione contenuta in una scrittura privata firmata dalle parti.

Nel caso concreto, a fronte della donazione di un immobile, la donataria aveva contestualmente sottoscritto una scrittura privata in cui dichiarava che la donazione da lei ricevuta andava intesa oltre che a suo beneficio, anche a favore di un altro soggetto, che essendo oberato di debiti, non poteva essere dichiarato esplicitamente. Il donatario occulto chiedeva quindi il riconoscimento di tale donazione, che secondo la donataria non aveva validità, non potendo la controdichiarazione avente forma di scrittura privata, produrre effetti. La Cassazione l'ha, invece, ritenuta valida accogliendo il ricorso del donatario occulto.

Per approfondimenti rinviamo a Memento Contratti d’Impresa 2017.

Cass. 24 luglio 2017 n. 18204