08 novembre

Area Fiscale

Operativa la rottamazione dei carichi pendenti

Con la pubblicazione sul sito dell'AdR dei due modelli, delle relative istruzioni e di alcuni chiarimenti, è possibile presentare la domanda di definizione agevolata (c.d. rottamazione) dei carichi pendenti (vedi notizia collegata).

Per la rottamazione dei carichi affidati dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, l'interessato deve presentare il modello DA-2017 entro il 18 maggio 2018.
Nella domanda deve essere fra l'altro indicato il numero di rate (da 1 a 5) per il pagamento (in caso di mancata indicazione, si intende unica rata).
Come per la definizione del 2016, devono essere analiticamente indicati i numeri delle cartelle o degli avvisi che si intendono definire.
In particolare, nel caso di cartella, va indicato il numero identificativo riportato nella prima pagina, nel caso di avviso di presa in carico il numero di riferimento interno e, in caso di avviso di addebito INPS, il numero dell'atto.
Se la cartella contiene più debiti e se ne vogliono definire solo alcuni, va indicato il numero del ruolo o del singolo carico che compone il ruolo che intende definire.
La parte deve inoltre indicare il proprio domicilio o l'indirizzo pec cui ricevere le comunicazioni della procedura.
 

Per la rottamazione dei carichi affidati fino al 31 dicembre 2016 per i quali l'AdR aveva negato la definizione a causa del mancato tempestivo pagamento di rate scadute al 31 dicembre 2016 dei piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016, l'interessato deve presentare il modello DA-R entro il 31 dicembre 2017.
Nella domanda, è possibile indicare gli estremi del provvedimento di diniego oppure dei carichi per i quali la domanda era stata respinta e il numero di rate (da 1 a 3) per il pagamento; in caso di mancata indicazione, si intende unica rata. Anche in questo caso va indicato il domicilio o l'indirizzo pec.

Entrambi i modelli possono essere presentati solo via pec (anche tramite soggetto incaricato) allegando copia di documento d'identità del sottoscrittore e dell'eventuale delegato, o presso gli sportelli dell'AdR.
Una volta ricevuta la comunicazione di accoglimento dall'AdR, il pagamento in unica o più rate come sopra indicato, può essere effettuato:
- sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
- tramite l'App EquiClick;
- presso gli sportelli dell'AdR, gli sportelli bancari e gli uffici postali;
- tramite home banking;
- presso punti Sisal e Lottomatica, tabaccai convenzionati con Banca 5;
- tramite sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL o - con Postamat;
- tramite domiciliazione bancaria;
- mediante compensazione con i crediti commerciali nei confronti della PA (solo per i carichi fino al 2016).

Per l’analisi completa della disciplina sulla riscossione delle imposte e sulla definizione delle liti si rinvia alla nuova edizione del Memento Fiscale 2017.

Mod. DA-2017 e DA-R