08 febbraio

Area Legale

Novità in tema di testamento biologico (DAT)

Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la legge in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento  (c.d. DAT). Queste nuove norme prevedono la possibilità  per l’interessato,  in caso di una futura eventuale incapacità di prendere decisioni o esprimere in modo chiaro la propria posizione:

- di disporre le proprie volontà sui trattamenti e sulle terapie sanitarie che intende o meno  ricevere;

- di nominare un fiduciario da cui essere rappresento nelle relazioni con il medico.

Le DAT sono valide a condizione che il disponente:

- sia maggiorenne e capace di intendere e volere ed abbia assunto adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte (a tal fine è consigliabile fornire una documentazione scritta);

- le abbia predisposte nella forma dell’atto pubblico, scrittura privata autenticata o scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’ufficio dello stato civile del suo Comune di residenza o alle strutture sanitarie (in quelle Regioni che abbiano adottato un regolamento ad hoc). Se le condizioni fisiche del disponente non lo permettono, possono anche essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che gli consentano di comunicare;

- abbia nominato un fiduciario maggiorenne e capace di intendere e volere che abbia accettato la nomina sottoscrivendo le DAT o con un atto successivo, da allegare alle stesse.

Nel rispetto delle condizioni sopraelencate le DAT possono  sempre essere rinnovate, modificate e revocate. Se la decisione di revocare le Dat matura in condizioni di emergenza e urgenza che impediscono il ricorso alla forma ordinaria, è sufficiente produrre una dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l’assistenza di due testimoni.

Se il disponente non ha indicato un fiduciario (o il fiduciario nominato viene meno o rinuncia) le Dat rimangono comunque efficaci. Se necessario, il giudice tutelare può nominare un amministratore di sostegno.

Per approfondimenti in materia testamentaria rinviamo a Memento Famiglia e Patrimonio

L.  219/2017