11 ottobre

Area Fiscale

Mod. 730 integrativo: si avvicina la scadenza

Se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi richiesti in fase di compilazione del Mod. 730/2017 e se tale dimenticanza è favorevole per il contribuente perché gli comporta un maggior credito o un mino debito, può presentare - entro il 25 ottobre 2017 - il Mod. 730 integrativo.

Le tipologie di integrazioni previste sono le seguenti, ciascuna delle quali ha attribuito un codice specifico da indicare nella casella “730 integrativo” presente nel frontespizio.

Causa dell’integrazione

Codice

comporta un maggior credito, un minor debito (es.  per omessa o parziale indicazione di oneri deducibili o detraibili) o un’imposta invariata (es. correzione che non modifica la liquidazione dell’imposta)

 

1

riguarda i soli dati del sostituto d’imposta, quindi nel caso in cui il contribuente si accorge di non aver fornito tutti i dati per consentire di indentificare il sostituto d’imposta che effettua il conguaglio o di averli forniti in modo inesatto

2

comporta sia un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata sia la correzione o integrazione dei dati del sostituto d’imposta

3

 

Il Mod. 730 integrativo è una nuova dichiarazione completa in tutte le sue parti.

Va presentato a un CAF o a un professionista abilitato anche in caso di assistenza precedentemente prestata dal sostituto d’imposta o di Mod. 730 precedentemente inviato direttamente dal contribuente tramite il sito dell’AE.

Se le integrazioni comportano un minor credito o un maggior debito, il contribuente può utilizzare solo il Mod. Redditi, il cui termine di presentazione è il 31 ottobre 2017. In tal caso deve effettuare il contestuale pagamento del tributo dovuto, degli interessi e della sanzione con l’applicazione del ravvedimento operoso.

Per l’analisi completa della disciplina della dichiarazione dei redditi si rinvia alla nuova edizione del Memento Fiscale 2017.

La redazione fiscale