14 luglio

Area Legale

Legge europea 2017: discussione alla Camera

a cura di Dott. Francesca D’Ambrosio

L'Assemblea della Camera, nella seduta del 10 luglio 2017, ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge europea 2017 (C. 4505-A), come modificato nel corso dell'esame in sede referente.

Il disegno di legge si compone di 19 articoli  che modificano o integrano disposizioni vigenti dell'ordinamento nazionale al fine di adeguarne i contenuti al diritto europeo.

Il Capo I (articoli da 1 a 2-bis) contiene disposizioni in materia di libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi.

In particolare, modifica il D.Lgs. 96/2001, riallineando la disciplina per l'accesso degli avvocati stabiliti al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori a quella prevista dalla legge professionale forense per gli avvocati che hanno ottenuto la qualifica in Italia. L’art. 1:

- riduce da 12 a 8 anni il periodo minimo di esercizio della professione forense in ambito UE da parte dell'avvocato stabilito ai fini dell'iscrizione nella sezione speciale dell'albo per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori;

- aggiunge, agli stessi fini, l'obbligo della lodevole e proficua frequenza della Scuola superiore dell'avvocatura;

- detta una disciplina transitoria per l'iscrizione nella sezione speciale dell'albo analoga a quella prevista dalla legge professionale forense.

Il Capo II (articoli 3 a 4) contiene disposizioni in materia di giustizia e sicurezza.

L'art. 3 amplia il campo di applicazione dell'aggravante di "negazionismo", prevista dall'art. 3 L. 654/1975. Viene, inoltre, aggiunto il "negazionismo" ai delitti che, ai sensi del D.Lgs. 231/2001, comportano la responsabilità degli enti. In particolare, in relazione alla commissione di tale reato si prevede l'applicazione all'ente di sanzioni pecuniarie e interdittive.

 

Dott. Francesca D’Ambrosio