14 luglio

Area Legale

Legge annuale per il mercato e la concorrenza: prosegue l’esame

a cura di Dott. Francesca D’Ambrosio

Nel corso dell’esame in Commissione Industria del Senato nella seduta dell’11 luglio, dopo l’illustrazione delle modifiche che la Camera dei deputati ha apportato al disegno di legge “annuale per il mercato e la concorrenza, approvato dalla Camera dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati” (S. 2085-B), si è aperta la discussione generale, proseguita nella seduta successiva.

Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.

Per ciò che concerne le modifiche introdotte, per quanto di interesse:

- è stata soppressa, nel comma 25, una disposizione introdotta dal Senato che prevedeva che le polizze assicurative del ramo danni di ogni tipologia, alla loro scadenza, non potessero essere rinnovate tacitamente, riportando l'articolo al testo originario. Resta intatta, invece, la successiva disposizione con la quale si prevede che la risoluzione automatica del contratto si applica anche ai rischi accessori alla polizza per l’assicurazione RC Auto principale.

- è stata soppresso il comma 44, che prevedeva che gli operatori di telefonia avessero l'obbligo di comunicare, all'esordio della conversazione, una serie di dati identificativi del soggetto committente e dello scopo commerciale o promozionale del contatto; inoltre si disponeva che non si potessero più offrire servizi in abbonamento senza il previo consenso, espresso e documentato, dell'utente;

- al comma 60, relativo alla cessazione del regime di maggior tutela per l'energia elettrica, è stato soppresso l'inciso "o che non abbiano scelto il proprio fornitore" accogliendo un emendamento  che chiarisce che il servizio di salvaguardia si applica, dopo il superamento del regime di maggior tutela, unicamente ai clienti domestici e alle piccole e medie imprese che si trovino temporaneamente senza fornitore. Tale servizio, dunque, non riguarda le modalità di transizione dalla maggior tutela alla piena liberalizzazione di coloro che non scelgono il proprio fornitore;

- al comma 153, riguardante l'esercizio dell'attività odontoiatrica anche all'interno di società operanti nel settore, sono state fatte correzioni volte a precisare che le prestazioni odontoiatriche devono essere svolte solo e unicamente dai soggetti abilitati secondo la legge.

 

 

Dott. Francesca D’Ambrosio