13 giugno

Area Fiscale

Interpelli: uffici competenti

L’Agenzia delle entrate, a seguito della nuova articolazione interna degli uffici centrali frutto del recente riassetto organizzativo, ha ridefinito la ripartizione delle competenze tra la Divisione contribuenti e la Direzione centrale Coordinamento normativo (Dccn) rispetto alla trattazione delle istanze di interpello e di consulenza giuridica.
Al riguardo è stabilito che:
— per gli interpelli relativi a norme entrate in vigore da non oltre 12 mesi rispetto al momento di presentazione dell’istanza (incluse quelle che modificano istituti già esistenti) è competente la Dccn;
— per le istanze di consulenza giuridica presentate dagli uffici dell’AF, GdF, AE-Riscossione, associazioni sindacali e di categoria, ordini professionali, Amministrazioni dello Stato, enti pubblici, enti istituzionali operanti con finalità di interesse pubblico, relative a disposizioni normative entrate in vigore da non oltre 12 mesi rispetto al momento di presentazione dell’istanza, è competente la Dccn;
— per le istanze di interpello e di consulenza giuridica diverse, nonché per le seguenti tipologie particolari di interpello: interpello sui nuovi investimenti (v. MF n. 63650 e s.); interpello presentato ai fini dell’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia (v. MF n. 324); interpello dei soggetti che accedono al regime di adempimento collaborativo (v. MF n. 66880 e s.) è competente la Divisione contribuenti (e le Direzioni centrali operanti al suo interno);
— rimane invariata la competenza delle Direzioni regionali rispetto alla ricezione e alla trattazione delle istanze di interpello di uso comune presentate da contribuenti di dimensioni ridotte (v. MF n. 63323).

In sintesi, alla Direzione centrale Coordinamento normativo viene assegnata una “specifica” competenza rispetto agli interpelli e alle richieste di consulenza giuridica relativi a norme “di recente introduzione”, mentre rimane invariata la competenza, per così dire “generale”, della Divisione contribuenti (e delle Direzioni regionali) rispetto alle richieste di interpello e di consulenza giuridica diverse da quelle attribuite alla Dccn.
Nell’Allegato A del provvedimento sono riepilogati gli indirizzi di posta elettronica a cui inviare le istanze di interpello e di consulenza giuridica.

Per l'analisi dettagliata della disciplina relativa agli interpelli si rinvia al Memento Fiscale 2018.

Provv. AE 31 maggio 2018