Giuffrè Francis Lefebvre
08 novembre

Area Legale

Imitazione marchi celebri

In caso di somiglianza tra un marchio forte celebre ed un altro sospettato di contraffazione, è compito del giudice indagare e verificare, al fine di escludere l'illecito, che la somiglianza non riguardi il nucleo ideologico caratterizzante il messaggio, valutando la sussistenza o meno dell'affinità tra i prodotti.

Sulla base di questo principio, la corte di cassazione ha stabilito che la protezione dalla contraffazione di loghi e simboli del fashion deve operare anche quando l'imitazione del prodotto è evidente e la merce fasulla non può essere confusa dai consumatori con il modello originale. Perciò anche i modelli che evocano le griffe d'alta moda vanno sequestrati e i produttori di palesi falsi che non spendono in creatività e pubblicità, sfruttando solo la scia dei marchi famosi, vanno condannati per contraffazione.

Nel caso concreto la cassazione ha condannato una pelletteria cinese per aver creato borse che sfruttavano sfacciatamente in richiamo alle borse Gucci, producendoli anziché con 2 "G" contrapposte con 2 "C".

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Contratti d’Impresa 2018.

Cass. 17 ottobre 2018 n. 26000