22 novembre

Area Fiscale

Decreto fiscale (DL 148/2017): gli emendamenti in materia fiscale

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

Nella seduta 909 del 16 novembre l’Assemblea del Senato ha approvato con fiducia l’emendamento interamente sostitutivo del ddl n. 2942 di conversione in legge del dl in materia finanziaria e per esigenze indifferibili, così come modificato in Commissione V Bilancio. Si riepilogano di seguito i principali punti in ambito fiscale del nuovo testo trasmesso all’esame della Camera dei deputati (A.C. 4741).

Definizione agevolata dei carichi (art. 1)

• Viene posticipato:

◦ dal 30/11/2017 al 07/12/2017 il termine per il pagamento delle rate della definizione agevolata scadute a luglio e a settembre 2017;

◦ da aprile 2018 a luglio 2018 il termine per il pagamento della quarta rata;

• Viene confermato al 15 maggio 2018 il termine per la presentazione della domanda;

• Viene estesa la rottamazione ai carichi affidati agli agenti della riscossione:

◦ dal 2000 al 2016

- per i quali non sia già stata presentata domanda;

- per i quali sia stata respinta l'istanza in quanto non in regola con il pagamento delle rate in scadenza al 31/12/2016 dei piani di dilazione in essere al 24/10/2016 a condizione che il pagamento delle rate scadute al 31/12/2016 venga effettuato in unica soluzione entro il 31/07/2018;

◦ dal 01/01/2017 al 30/09/2017;

 • Viene stabilito che il pagamento delle somme per la definizione agevolata debba essere effettuato:

◦ per i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016, in due rate consecutive pari al 40% ciascuna da pagare nei mesi di ottobre 2018 e novembre 2018, e il restante 20% entro febbraio 2019;

◦ per i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 01/01/2017 al 30/09/2017, in un numero massimo di cinque rate consecutive di pari importo da pagare nei mesi di luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018 e febbraio 2019.

Trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 1 ter)

• Viene prevista l’esclusione dall’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 c. 1 e 2-bis del d.lgs. 18/12/1997 n. 471 per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute prevista dall’art. 1 c. 3 d.lgs. 127/2015 e dall’art. 21 d.l. 78/2010 (cd “spesometro”), relativamente alle comunicazioni effettuate per il primo semestre 2017, a condizione che vengano trasmessi i dati esatti entro il 28/02/2018;

• Viene introdotta, con riferimento alla comunicazione di cui all’art. 21 dl 78/2010, la possibilità di:

◦ trasmettere con cadenza semestrale la comunicazione stessa;

◦ trasmettere i dati del documento riepilogativo in luogo dei dati delle fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro registrate cumulativamente ai sensi dell’art. 6 c. 1 e 6 DPR 695/1996;

• Viene inoltre previsto l’esonero dalla comunicazione per i produttori agricoli di cui all’art. 34 c. 6 DPR 633/1972 situati nelle zone montane di cui all’articolo 9 DPR 601/1973;

• Viene infine uniformata la disciplina sanzionatoria, estendendo le disposizioni previste per l’omissione o l’errata trasmissione delle comunicazioni di cui all’art. 21 dl 78/2010 a quelle di cui all’art. 1 c. 3 d.lgs. 127/2015.

Split payment a tutte le società controllate dalla P.A. (art. 3)

Viene ulteriormente esteso il meccanismo dello split payment con effetto dal 01/01/2018 prevedendo un ventaglio di soggetti più ampio.

Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari e in materia di audiovisivo (art. 4)

Viene esteso il contributo sotto forma di credito d’imposta introdotto dall’art. 57-bis dl 50/2017 alle campagne pubblicitarie effettuate sulle testate on line. Vengono inoltre inseriti gli enti non commerciali tra i soggetti beneficiari del contributo.

Detraibilità degli alimenti a fini medici speciali (art. 5 quinquies)

Viene introdotta, limitatamente ai periodi d’imposta in corso al 31/12/2017 e al 31/12/2018, una detrazione pari al 19 per cento alle spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del decreto del Ministro della sanità 8 giugno 2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti.

Collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero (art. 5 septies)

Viene prevista la possibilità di regolarizzare, attività depositate e somme detenute su conti correnti e libretti di risparmio all’estero alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto fiscale, anche ai fini delle imposte sui redditi prodotti dalle stesse, in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’art. 4 c. 1 dl 167/1990, derivanti da redditi di lavoro dipendente e autonomo prodotti all’estero, nonché dalla vendita di beni immobili detenuti nello Stato estero di prestazione della propria attività lavorativa in via continuativa che non siano già state oggetto di collaborazione volontaria. Ai fini della regolarizzazione, la cui istanza deve essere trasmessa entro il 31/07/2018, è previsto il versamento del 3 per cento del valore delle attività e della giacenza al 31/12/2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi.

Beneficiari della disposizione sono i soggetti fiscalmente residenti in Italia ovvero i loro eredi, in precedenza residenti all’estero, iscritti all’AIRE o che hanno prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zona di frontiera o in Paesi limitrofi.

Regime fiscale per i lavoratori rimpatriati (art. 8 bis)

Viene stabilito che l’opzione esercitata ai sensi del art. 16 c. 4 secondo periodo del d.lgs. 147/2015 produce effetti per il quadriennio 2017-2020. Per il periodo d’imposta 2016 si applicano le disposizioni di cui alla l. 238/2010. Viene rinviata ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione delle modalità di restituzione delle maggiori imposte eventualmente versate per l’anno 2016.

Riscossione (art. 19 octies)

Viene superato l’obbligo previsto dall’art.7 c.4-ter dl 357/1994 di stampare i registri delle fatture emesse e degli acquisti (art. 23 e 25 DPR 633/1972) entro i tre mesi successivi al termine di presentazione della relativa dichiarazione, a condizione che, in sede di accesso, ispezione, o verifica gli stessi risultino aggiornati sui sistemi elettronici e vengano stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza.

SMEA - Dottori Commercialisti Associati