14 luglio

Area Fiscale

CONVERSIONE DELLA MANOVRA CORRETTIVA

È stata convertita in legge la Manovra correttiva di primavera.

Nella tabella seguente si riportano le novità della Manovra con le modifiche apportate in sede di conversione.

Art.

Contenuto

1

Estensione dello split payment

Per le operazioni (prestazioni di servizi e cessioni di beni) per le quali è emessa fattura dal 1° luglio 2017, lo split payment è applicabile anche nei confronti dei seguenti soggetti:

  • società controllate direttamente dalla Presidenza del CdM e dai Ministeri;
  • società controllate direttamente dalle Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni, unioni di Comuni;
  • società controllate direttamente o indirettamente dalle società di cui ai precedenti punti;
  • società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana.

Si applica anche se l’emittente effettua prestazioni di servizi soggette a ritenuta alla fonte.

Inoltre, a richiesta del fornitore, il soggetto destinatario rilascia un documento che attesta di essere soggetto a split payment.

Dal 1° gennaio 2018, i rimborsi da conto fiscale per i soggetti IVA cui si applica lo split payment, sono pagati direttamente dall’AdR.

Le disposizioni attuative sono state emanate con DM 27 giugno 2017.

1

IVA per prestazioni di trasporto di veicoli al seguito di passeggeri

Le predette prestazioni si considerano accessorie a quelle di trasporto passeggeri con relative esenzioni e aliquote.

1 bis

Procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata (c.d. web tax)

Prevista nuova procedura per società altri enti non residenti in Italia, che appartengono a gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 1 miliardo di euro annui e che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in Italia per un ammontare superiore a 50 milioni di euro annui avvalendosi del supporto di società residenti o di stabili organizzazioni in Italia di società non residenti, appartenenti al medesimo gruppo.
La procedura consente di definire i debiti tributari dell’eventuale stabile organizzazione  in Italia e accertare la sussistenza della stessa.

Sarà emanato provvedimento attuativo.

1 ter

Modifiche alla voluntary disclosure

Se vengono regolarizzati redditi di lavoro dipendente o autonomo, si applica il credito d’imposta ordinariamente previsto.

Esteso esonero dichiarativo anche a IVIE e IVAFE.

L’aggravio di sanzioni non si applica in caso di insufficiente versamento spontaneo ma solo in caso di omesso versamento.

In caso di insufficiente versamento spontaneo si applica una maggiorazione del 10%.

1 quater

Rottamazione dei ruoli e rilascio del certificato fiscale

Il certificato può essere rilasciato a seguito di domanda di adesione alla rottamazione. Decade in caso di esclusione della procedura

2

Detrazione IVA

Per le fatture emesse dal 1° gennaio 2017, il diritto alla detrazione può essere esercitato al massimo con la dichiarazione relativa all’anno in cui tale diritto è sorto.

Nuovi termini per la registrazione delle fatture d’acquisto

Le fatture d’acquisto vanno registrate entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno di ricezione del documento.

2 bis

Servizi di vitto e alloggio per studenti universitari

Sono esenti i servizi di vitto e alloggio resi a studenti universitari da parte di istituti o dagli ERSU

3

Compensazioni

Per le dichiarazioni presentate dal 24 aprile 2017, è ridotta la soglia di utilizzo dei crediti in compensazione senza necessità del visto, che passa da € 15.000 a € 5.000, sia per il credito annuale che per quello infrannuale.

La compensazione dei crediti IVA può essere effettuata dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o istanza da cui il credito emerge.

I titolari di partita IVA possono compensare utilizzando solo i canali telematici messi a disposizione dall’AE.

In caso di compensazione in assenza del visto o di apposizione da parte di soggetto non abilitato, è dovuta, oltre al recupero dell’indebito credito utilizzato, una sanzione del 30%.

4

Locazioni brevi

Dal 1° giugno 2017, ai contratti di locazione a uso abitativo di durata inferiore a 30 giorni, anche stipulati tramite portali telematici, inclusi quelli che prevedono la fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, si applica, su opzione, la cedolare secca, con aliquota al 21%.

La cedolare secca si applica anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi a oggetto il godimento dell'immobile a favore di terzi, stipulati alle condizioni di cui sopra.

Gli intermediari immobiliari devono, anche attraverso l’utilizzo di portali on line, trasmettere i dati dei contratti entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento e applicare una ritenuta del 21% sull'ammontare dei canoni se intervengono nel pagamento, a titolo di acconto o d’imposta a seconda che sia stata fatta opzione per la cedolare secca.

L’intermediario è altresì responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno.

Regole particolari si applicano agli intermediari non residenti.

4

Lavoratori rimpatriati

Individuati casi di decadenza dal trattamento agevolato già previsto per i lavoratori rimpatriati che non mantengono la residenza in Italia per almeno 2 anni.

4 bis

Ecobonus

Fino al 31 dicembre 2021, i soggetti nella no tax area possono cedere ai fornitori del condominio e agli istituti di credito, la detrazione fiscale loro spettante per interventi per l’incremento dell’efficienza energetica.

6

Disposizioni in materia di giochi

È fissato al 19% il prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco “new slot” e al 6 % sugli apparecchi Vlt (videolottery terminal).

Dal 1° ottobre 2017, è elevata all’8% la ritenuta sulle vincite al lotto.

7

Riduzione ACE

A partire dal 2018, l’aliquota per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è del 1,5% mentre per il 2017 è dell’1,6%.

9

Aliquote IVA e clausola di salvaguardia

Per effetto delle modifiche apportate alla clausola di salvaguardia, l’aliquota IVA del 10% subirà i seguenti incrementi (in assenza di probabili ulteriori interventi legislativi):

  • dal 2018, 11,5%;
  • dal 2019, 12%;
  • dal 2020, 13%.

L’aliquota IVA ordinaria subirà le seguenti variazioni:

  • dal 2018, 25%;
  • dal 2019, 25,4%;
  • dal 2020, 24,9%;
  • dal 2021, 25%.

9 bis

Superamento degli studi di settore e nuovi indici di affidabilità fiscale

Per esercenti attività d’impresa, arte o professione, sono introdotti degli indici di affidabilità fiscale che non saranno utilizzati per l’accertamento ma per il riconoscimento di determinati benefici (regime premiale) quali minori termini di accertamento, priorità di rimborsi IVA ecc.

9 quater

Compensazione somme a ruolo

Estesa al 2017 la possibilità di compensare le somme iscritte a ruolo con crediti certi, liquidi, non prescritti ed esigibili vantati da imprese e professionisti verso la PA

10

Reclamo e mediazione

Per gli atti notificati dal 1° gennaio 2018, il limite per l’attivazione del reclamo è elevato da € 20.000 a € 50.000.

Escluse dalla mediazione i tributi che costituiscono risorse proprie dell’UE

11

Definizione liti pendenti

I contribuenti che hanno un contenzioso contro l'Agenzia delle entrate, pendente in ogni stato e grado del giudizio, alla data del 24 aprile 2017 (fanno eccezione alcune controversie in tema di IVA all'importazione, aiuti di Stato illegittimi e risorse proprie UE che non sono definibili) possono definire il giudizio in via agevolata.

La definizione comporta il pagamento di tutte le imposte oggetto del contenzioso ma non sono dovute le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora.

Se la lite riguarda esclusivamente sanzioni collegate al tributo, non è dovuto alcun importo se il rapporto su questo è stato definito anche con modalità diverse; se la lite riguarda invece esclusivamente sanzioni non collegate al tributo e interessi di mora, per la definizione è dovuto il 40% degli importi in contestazione.

In ogni caso si scomputa quanto versato in pendenza di giudizio.

Gli importi dovuti dovranno essere versati in un massimo di 3 rate con le seguenti scadenze:

- 30 settembre 2017 (40% dell'importo);

- 30 novembre 2017 (40%);

- 30 giugno 2018 (20%).

Gli importi inferiori a 2.000 euro non sono rateizzabili.

Per la definizione, è necessario presentare istanza entro il 30 settembre 2017.

Chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione delle cartelle, potrebbe sanare la parte rimasta esclusa da questa e deve perfezionare entrambe le procedure.

In caso di diniego della definizione, il provvedimento va notificato entro il 31 luglio 2018 ed è impugnabile entro 60 giorni dinanzi all'organo giurisdizionale presso il quale pende la lite.

L’AE dovrà emanare uno o più provvedimenti attuativi.

Gli Enti locali possono prevedere entro il 31 agosto 2017 disposizioni analoghe per le liti sui tributi di propria competenza.

12 bis

Credito d’imposta per imprese alberghiere

Rispetto alla precedente formulazione, il credito d’imposta è riconosciuto anche per l’acquisto di mobili e complementi d’arredo destinati anche non in via esclusiva alle strutture alberghiere; il credito è condizionato al fatto che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’impresa i beni in oggetto

43-46

Sisma centro Italia

Previste nuove sospensioni, proroghe e semplificazioni di adempimenti.

Modificata in parte la disciplina della zona franca urbana (ZFU) nei Comuni delle Regioni del Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici dell’agosto 2016.

46 quater

Detrazione per acquisto case antisismiche

Prevista nuova detrazione per interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico eseguiti nei comuni localizzati nella zona sismica a più alta pericolosità (zona 1), mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici da parte di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che provvedano alla successiva vendita dell’immobile entro diciotto mesi dal termine dei lavori.
In questo caso, agli acquirenti spettano le detrazioni previste in caso di riduzione del rischio sismico che comporti il passaggio a una o due classi di rischio inferiori, rispettivamente nella misura del 75% e dell’85% del prezzo della singola unità immobiliare.
Le detrazioni spettano entro un ammontare massimo di spesa di 96mila euro.
I beneficiari possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà, per questi ultimi, di successiva cessione del credito.

56

Patent box

Dai periodi d’imposta per i quali sono esercitate le opzioni nel 2017, la detassazione del 50% non si applica ai marchi, mentre è estesa anche ai redditi derivanti dall’utilizzo congiunto di diversi beni immateriali, collegati tra loro da vincoli di complementarietà, per la realizzazione di un prodotto, una famiglia di prodotti, un processo o un gruppo di processi.

Con decreto sarà rivisto il DM 30 luglio 2015.

57 bis

Incentivi per investimenti pubblicitari

Dal 2018, è riconosciuto un credito d’imposta a favore di imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sui predetti supporti, il cui valore superi almeno dell’1% quelli, di analoga natura, effettuati nell’anno precedente.
Il credito d’imposta, utilizzabile solo in compensazione, è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, innalzato al 90% nel caso di piccole e medie imprese, microimprese e start-up innovative.

58

IRI

In caso di cessazione dell’attività, le somme prelevate dalle riserve di utili IRI, assoggettate a imposizione separata, concorrono a formare il reddito complessivo dell’imprenditore, dei collaboratori e dei soci; a questi soggetti è, tuttavia, riconosciuto un credito d’imposta in misura pari all’imposta.

59

Transfer pricing

Nei trasferimenti infragruppo, è stato eliminato il riferimento al valore normale e sostituito con il valore di mercato (condizioni e prezzi che sarebbero stati pattuiti tra soggetti indipendenti operanti in condizioni di libera concorrenza e in circostanze comparabili).

              

Per l’analisi dettagliata delle novità si rinvia al Memento Fiscale 2017, nuova edizione di settembre.

DL 50/2017 conv. in L. 96/2017