14 febbraio

Area Fiscale

Consolidato nazionale: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

a cura di SMEA - Dottori Commercialisti Associati

Con una sua Circolare l’Agenzia delle entrate (Circ. AE 26 gennaio 2018 n. 2/E) ha fornito chiarimenti sulla possibilità, per i soggetti aderenti al regime del consolidato nazionale, di scomputare in sede di accertamento le perdite anteriori all’esercizio dell’opzione per il consolidato.
In particolare ha affermato che la consolidata destinataria della rettifica in aumento del reddito, se ha trasferito in dichiarazione al consolidato una perdita di periodo, può chiedere mediante presentazione del modello IPEA il computo in diminuzione delle perdite proprie anteriori all’esercizio dell’opzione (nei limiti dell’80% o in misura piena a seconda della loro natura) per abbattere solo la parte del maggior imponibile accertato eccedente la perdita di periodo trasferita in sede dichiarativa al consolidato.
Ha inoltre ricordato che, trattandosi di atto unico notificato sia alla consolidata destinataria della rettifica che alla consolidante, resta ferma per quest’ultima la possibilità di presentare il modello IPEC per richiedere l’utilizzo delle perdite del consolidato, fino a concorrenza dell’importo accertato, anche in alternativa al modello IPEA della consolidata.

SMEA - Dottori Commercialisti Associati