30 novembre

Area Legale

Azione di responsabilità nei confronti di più amministratori di società di capitali

In presenza di un consiglio di amministrazione, l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori per il risarcimento dei danni derivanti dall'inosservanza dei loro doveri e divieti può essere promossa contro un  solo amministratore, contro alcuni di essi o contro tutti gli amministratori. Non è invece possibile promuovere l'azione impersonalmente contro il consiglio di amministrazione nel suo complesso.

Chi intende agire nei confronti di più amministratori (avendo partecipato tutti alla gestione amministrativa e contabile della società) può citare in giudizio anche soltanto uno di essi per ottenere il risarcimento integrale, senza necessità di chiamare in causa gli altri.

Gli amministratori sono infatti solidalmente responsabili, con la conseguenza che il creditore (ad esempio la società) ha titolo per rivalersi per l'intero nei confronti di ogni debitore (c.d. solidarietà passiva) e, sul piano processuale, che il giudizio può svolgersi anche nei confronti di uno solo di essi. La solidarietà non si applica se la violazione riguarda:
- le attribuzioni proprie del comitato esecutivo o le funzioni in concreto attribuite a un amministratore determinato (art. 2392 c. 1 c.c.);
- gli obblighi posti in capo a singoli amministratori (ad esempio l’obbligo di comunicare un proprio interesse personale in una determinata operazione: art. 2391 c. 1 c.c.);
- l’obbligo di non concorrenza (art. 2390 c. 2 c.c.).

Per maggiori approfondimenti rinviamo a Memento Società Commerciali 2018.

Cass. 18 settembre 2017 n. 21567