09 aprile

Area Lavoro

Assunzioni di giovani tra 16 e 29 anni aderenti al Programma “Garanzia Giovani”: indicazioni operative INPS

Tutti i datori di lavoro (compresi quelli agricoli) che, senza esservi tenuti, nel 2018 assumono giovani aderenti al Programma “Garanzia Giovani” hanno diritto - nei limiti delle risorse stanziate – ad un esonero contributivo (c.d. Incentivo Occupazione NEET: DD ANPAL 2 gennaio 2018 n. 3), cumulabile solo con l’incentivo all’occupazione giovanile stabile (art. 1, c. 100-107 e 114, L. 205/2017).
Per approfondimenti su tutte le tipologie di assunzioni agevolate rinviamo al Memento Lavoro 2018.

1) L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il 29 febbraio 2020.
Il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso (con differimento temporale della fruizione ma comunque sempre entro il 29 febbraio 2020) esclusivamente in caso di astensione obbligatoria per maternità. Ciò implica che non sarà possibile recuperare quote di incentivo in periodi successivi rispetto al termine previsto e l’ultimo mese in cui si potranno operare regolarizzazioni e recuperi di quote dell’incentivo è quello di competenza gennaio 2020.
2) Sono escluse le assunzioni effettuate nella provincia autonoma di Bolzano.

Lavoratori da assumere
Si tratta di giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni (che abbiano assolto al diritto-dovere di istruzione e formazione, se minorenni), non inseriti in un percorso di studio o formazione (art. 16 Reg. UE 1304/2013) e che risultano disoccupati (c.d. NEET).

Tipologie contrattuali ammesse
L'incentivo è sempre riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato. Nel caso di assunzione con particolari tipologie contrattuali si applicano le specificità indicate in tabella:

Tipologia di assunzione

Ammissibilità incentivo

No

Part-time

X

 

Apprendistato

Professionalizzante (*)

Nelle altre ipotesi

Contratto di prestazioni occasionali

 

X

Intermittente

 

X

Stipulato da un'agenzia per il lavoro a scopo di somministrazione a tempo indeterminato

X

 

Qualsiasi, da parte di datori di lavoro domestico

 

X

Contratto di lavoro subordinato con il socio lavoratore di cooperativa

X

 

(*) L’esonero riguarda la contribuzione ridotta dovuta dai datori di lavoro per i primi 12 mesi di rapporto; per gli anni successivi al primo, il datore di lavoro deve applicare le aliquote contributive già previste per la specifica tipologia contrattuale.

 

In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto di lavoro. Dopo una prima concessione non è, pertanto, possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.
Non ha invece diritto ad un ulteriore incentivo il datore di lavoro che assume a tempo determinato un lavoratore e poi trasforma il rapporto a tempo indeterminato, a prescindere dalla durata del precedente rapporto a termine.

Misura e fruizione
Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di € 8.060 annui.
La soglia massima di esonero contributivo fruibile per ogni mese di rapporto è, pertanto, riferita al periodo di paga mensile ed è pari a € 671,66 (€ 8.060/12). Per rapporti di lavoro instaurati o risolti nel corso del mese, la soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di € 21,66 (€ 671,66/31 giorni) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.
Sono esclusi dalla contribuzione cui si applica l’esonero:
- i premi e i contributi dovuti all’INAIL;
- il contributo al Fondo per l’erogazione del TFR (art. 1 c. 755 L. 296/2006);
- il contributo ai fondi di solidarietà;
- le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite allo scopo di apportare elementi di solidarietà alle gestioni previdenziali di riferimento.
Non sono pertanto oggetto di incentivazione i seguenti contributi, anche se di natura obbligatoria:
- per la garanzia sul finanziamento della QUIR (art. 1 c. 29 L. 190/2014);
- destinati al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua in misura pari allo 0,30% della retribuzione imponibile (art. 25 c. 4 L. 845/78);
- di solidarietà sui versamenti destinati alla previdenza complementare e/o ai fondi di assistenza sanitaria (art. 9 bis DL 103/91 conv. in L. 166/91);
- di solidarietà per i lavoratori dello spettacolo (art. 1, c. 8 e 14, D.Lgs. 182/97) e per gli sportivi professionisti (art. 1, c. 3 e 4, D.Lgs. 166/97).

1) In caso di assunzione in apprendistato professionalizzante, se il periodo formativo concordato ha una durata inferiore ai 12 mesi, l’importo spettante deve essere proporzionalmente ridotto in base all’effettiva durata dell’apprendistato (ad esempio, in caso di apprendistato di 6 mesi, l’importo massimo del beneficio spettante è pari a € 4.030, cioè € 8.060/2).
2) L’erogazione dell’incentivo è subordinata alla circostanza che il relativo importo non superi i limiti complessivamente previsti per gli aiuti di stato (c.d. “de minimis”: Reg. UE 1407/2013).

Cumulo con l’incentivo all’occupazione giovanile stabile
L’assunzione effettuata fruendo dell’incentivo all’occupazione giovanile stabile (art. 1, c. 100-107 e 114, L. 205/2017) consente al datore di lavoro, ricorrendone tutti i presupposti, di accedere anche all’incentivo Occupazione NEET. Quest’ultimo è fruibile per la parte residua, fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nel limite massimo di € 8.060 su base annua.
Di conseguenza, nell’ipotesi di cumulo tra le due tipologie di esonero, la soglia massima annuale di esonero della contribuzione datoriale per l’incentivo Occupazione NEET è pari a € 5.060 (€ 8.060 totali per l’incentivo Occupazione NEET, cui va sottratto l’importo massimo riconoscibile di € 3.000 per l’incentivo all’occupazione giovanile stabile), per un ammontare massimo, riparametrato su base mensile, pari a € 421,66 (€ 5.060/12) e, per rapporti di lavoro instaurati o risolti nel corso del mese, per un importo massimo di € 13,60 (€ 421,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

Esempi
1) Contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro Alfa: € 400,00 mensili.
Il datore di lavoro può fruire:
- per il 50% della contribuzione a suo carico, dell’incentivo all’occupazione giovanile stabile per un importo massimo mensile pari a € 200 (50% dei contributi totali)
- per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET per un ammontare mensile pari a € 200
2) Contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro Beta: € 600,00 mensili.
Il datore di lavoro può fruire:
- per il 50% della contribuzione a suo carico, dell’incentivo all’occupazione giovanile stabile. Tuttavia, poiché l’esonero per l’assunzione di giovani, per ogni singolo mese, non può superare il massimale di € 250, l’importo fruibile non può superare tale soglia
- per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET, esponendo a tale titolo l’importo complessivo pari a € 350 (€ 50 non conguagliati con l’esonero, più € 300 euro, pari al 50% della contribuzione datoriale).
3) Contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro Gamma: € 800,00 mensili.
Il datore di lavoro può fruire:
- per il 50% della contribuzione a suo carico, fruire dell’incentivo all’occupazione giovanile stabile. Tuttavia, poiché l’esonero prevede un massimale mensile di € 250, l’importo fruibile non può superare tale soglia.
- per la restante quota di contribuzione a suo carico, dell’incentivo Occupazione NEET, nei limiti dell’importo massimo mensile riconoscibile (pari a € 421,66)

 

Procedura
Il datore di lavoro deve inoltrare all'INPS un'istanza preliminare di ammissione all’incentivo, esclusivamente in via telematica (utilizzando il mod. “NEET”), con l’indicazione dei seguenti dati:
- il lavoratore nei cui confronti è intervenuta (o potrebbe intervenire) l’assunzione a tempo indeterminato;
- la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
- l’importo della retribuzione mensile media (comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità);
- l’aliquota contributiva datoriale;
- se per l’assunzione intende anche fruire dell’incentivo all’occupazione giovanile stabile.
L'INPS, operate le dovute verifiche - anche in relazione alle risorse disponibili - comunica telematicamente che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l'importo dell'incentivo.
Ricevuta la comunicazione di accoglimento della prenotazione da parte dell'INPS, il datore di lavoro deve, entro 10 giorni di calendario, comunicare a pena di decadenza l'avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.
L'INPS autorizza il beneficio nei limiti delle risorse disponibili.
Al momento dell’elaborazione dell’istanza, l’importo del beneficio è calcolato in base alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro con un incremento del 5%, allo scopo di tenere conto di possibili variazioni in aumento della retribuzione lorda nel corso del periodo di incentivo.
A seguito dell'autorizzazione, l'erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive (UniEmens o DMAG per gli operai agricoli).

1) Le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il giorno precedente il rilascio del modulo per la richiesta telematica devono essere inviate nei 15 giorni successivi al rilascio della modulistica on-line; la verifica delle disponibilità dei fondi è effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.
Per le assunzioni effettuate successivamente al rilascio della modulistica on-line, il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.
2) L’istanza di prenotazione inizialmente non accolta per carenza di fondi rimane valida per 30 giorni decorrenti dalla data di elaborazione, mantenendo la priorità di prenotazione; se entro tale termine si liberano delle risorse utili, la richiesta è automaticamente accolta; dopo 30 giorni perde invece definitivamente di efficacia e l’interessato deve presentare una nuova richiesta.
3) Se giovane è registrato al programma Garanzia Giovani ma non è ancora stata completata la procedura di presa in carico dalla struttura competente, l’istanza - inizialmente non accolta - rimane valida per 30 giorni, mantenendo la priorità di prenotazione; se entro tale termine il giovane è preso in carico da parte della struttura competente l’istanza viene automaticamente accolta; dopo 30 giorni essa però perde definitivamente di efficacia e l’interessato deve presentare una nuova richiesta.
4) L’inosservanza del termine di 10 giorni previsti per la presentazione della domanda definitiva di ammissione al beneficio determina l’inefficacia della precedente prenotazione, ferma restando la possibilità di presentare successivamente un’altra domanda.
5) Con riferimento ai rapporti di lavoro part-time, nelle ipotesi di:
- variazione in aumento dell’orario di lavoro in corso di rapporto (compreso il caso di assunzione part-time e successiva trasformazione a tempo pieno), il beneficio fruibile non può superare il tetto massimo già autorizzato;
- diminuzione dell’orario di lavoro (compreso il caso di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time), l’onere di riparametrare l’incentivo spettante e di fruire dell’importo ridotto è a carico del datore di lavoro.

Circ. INPS 19 marzo 2018 n. 48