30 novembre

Area Legale

AGCM: segnalazione in tema di equo compenso per le professioni

a cura di Dott. Francesca D’Ambrosio

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Bollettino AGCM 45/17) ha deliberato l’invio di una segnalazione al Parlamento e al Consiglio dei Ministri contro l’art. 19-quaterdecies contenuto nel decreto fiscale (DL 148/2017) in tema di equo compenso per le professioni.
Secondo l’Antitrust le disposizioni sull’equo compenso contenute nel decreto fiscale secondo cui le clausole contrattuali tra professioni e alcune categorie di clienti, volte a fissare un compenso a livello inferiore rispetto ai valori stabiliti dai parametri posti dai decreti ministeriali, «sono vessatorie e quindi nulle» sono contrarie ai principi concorrenziali.
La disposizione, collegando l’equità del compenso ai parametri tariffari contenuti nel decreto, reintroduce di fatto i minimi tariffari, con l’effetto di ostacolare la concorrenza di prezzo tra professionisti nelle relazioni commerciali con alcune tipologie di clienti c.d. “forti” e ricomprende anche la Pubblica Amministrazione.
L’Autorità ha sottolineato che in materia di concorrenza le tariffe professionali fisse e minime impediscono ai professionisti di adottare comportamenti economici indipendenti e quindi, di utilizzare il più importante strumento concorrenziale, ossia il prezzo della prestazione.

Dott. Francesca D’Ambrosio