11 aprile

Area Fiscale

Acquisto carburanti e lubrificanti: dal 1° luglio pagamenti con sistemi tracciabili

L'Agenzia delle Entrate, nel recepire le disposizioni della legge di bilancio 2018, ha individuato i mezzi di pagamento che, nel caso di acquisto di carburanti per autotrazione e di lubrificanti a partire dal 1° luglio 2018, consentono sia la deducibilità della spesa che la detraibilità dell'IVA, da parte di imprese e professionisti (vedi news del 14 marzo u.s.).
In sostanza, sono idonei tutti i mezzi di pagamento diversi dal denaro contante e cioè:
- sistemi tradizionali: assegni, bancari e postali, circolari e non, vaglia cambiari e postali;
- sistemi elettronici: addebito diretto, bonifico bancario o postale, bollettino postale, carte di debito e di credito, carte prepagate e altri sistemi che consentano l'addebito in conto corrente (es. bancomat).
Secondo le motivazioni del provvedimento, l'obbligo interessa non soltanto gli acquisti destinati ai veicoli stradali a motore, ma anche quelli per aeromobili e natanti da diporto.

Precisazioni 1) Tali modalità di pagamento sono richieste anche quando il pagamento avviene in un momento diverso rispetto alla cessione, come per le carte utilizzate nei contratti di “netting” (v. MF n. 39279).
2) Resta valido anche l’utilizzo di carte o buoni carburanti  (ricaricabili o meno) ma solo se i rapporti tra il gestore dell’impianto di distribuzione e la società petrolifera, nonché tra quest’ultima e l’utente, siano regolati con strumenti di pagamento tracciabili.
3) Sono escluse dall'obbligo di pagamento con sistemi tracciabili le spese di custodia, manutenzione, riparazione, leasing, noleggio dei mezzi di trasporto.

Per l'analisi dettagliata della disciplina IRES e IVA riguardante i costi si rinvia al Memento Fiscale 2018.

Provv. AE 4 aprile 2018 n. 73203