Dal 24 gennaio 2012, i consumatori o gli utenti possono iniziare o aderire ad una class action contro un'impresa (art. 140 bis D.Lgs. 206/2005) se il diritto che intendono tutelare è “del tutto omogeneo” a quello di una pluralità di altri consumatori o utenti. Non è più richiesto, quindi, che il diritto sia identico a quello degli altri consumatori coinvolti nell'azione di classe.
Inoltre, dal 23 aprile 2012, la competenza a conoscere delle controversie in materia di class action nei confronti delle imprese sarà devoluta alle sezioni specializzate in materia di impresa (che sostituiscono le già vigenti sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale)
Il decreto liberalizzazioni prevede la possibilità di iniziare o aderire ad una class action contro un'impresa anche per i consumatori che vantano un diritto non perfettamente identico, con lo scopo di favorire il ricorso all'azione collettiva, a discapito di una pluralità di azioni individuali.
artt. 2 c. 1 e 6 DL 1/2012